Due parole su di me

Ciao sono Flavia!

Sono una Psicologa della Comunicazione, una Consulente di Web Marketing e un’Imprenditrice Digitale e – oltre a lavorare sulle mie attività personali – aiuto psicologi, psicoterapeuti e studi associati a creare una corretta strategia di web marketing che gli permetta di promuoversi in modo etico, consapevole ed efficace sul web e di aumentare il numero di pazienti in agenda.

Studio i bisogni, le emozioni e i comportamenti delle persone a cui vogliono comunicare i propri messaggi e per le quali vogliono generare una trasformazione e utilizzo le scienze psicologiche per migliorare il modo in cui comunicano se stessi, i propri prodotti o servizi e i valori a cui si ispirano.

Sogno un mondo in cui le persone fanno a gara per prendersi cura della propria salute mentale, per questo grazie al mio lavoro, rendendo visibile il valore di ogni psicologə o psicoterapeuta, indirettamente faccio quello che sognavo di fare durante gli studi di psicologia: aiutare le persone a vivere una versione migliore della propria vita.

Due parole su di me

Ciao sono Flavia!

Sono una Psicologa della Comunicazione, una Consulente di Web Marketing e un’Imprenditrice Digitale e – oltre a lavorare sulle mie attività personali – aiuto psicologi, psicoterapeuti e studi associati a creare una corretta strategia di web marketing che gli permetta di promuoversi in modo etico, consapevole ed efficace sul web e di aumentare il numero di pazienti in agenda.

Studio i bisogni, le emozioni e i comportamenti delle persone a cui vogliono comunicare i propri messaggi e per le quali vogliono generare una trasformazione e utilizzo le scienze psicologiche per migliorare il modo in cui comunicano se stessi, i propri prodotti o servizi e i valori a cui si ispirano.

Sogno un mondo in cui le persone fanno a gara per prendersi cura della propria salute mentale, per questo grazie al mio lavoro, rendendo visibile il valore di ogni psicologə o psicoterapeuta, indirettamente faccio quello che sognavo di fare durante gli studi di psicologia: aiutare le persone a vivere una versione migliore della propria vita.

Era il 2019.

Ero appena tornata in Italia dopo alcuni mesi vissuti a New York e in India alla ricerca di me stessa.

Avevo lasciato il lavoro nella startup dei miei fratelli – lavorare con la famiglia è un casino – e avevo appena concluso una collaborazione per un progetto sulla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare nell’infanzia che coordinavo e che, per quanto stimolante e per quanto ci credessi, non mi permetteva di guadagnare abbastanza per vivere – scommetto che ne sai qualcosa

Non avevo soldi perché li avevo usati tutti per i viaggi, non avevo tanta esperienza e nemmeno grandi possibilità.

Ero una semplice e classica ragazza che dopo aver studiato 5 anni Psicologia, aver fatto un anno di tirocinio, presa l’abilitazione e sperimentato le prime esperienze lavorative si ritrovava spaesata e un pò demotivata davanti alla frase sempre verde “in Italia non c’è lavoro per gli psicologi”, che sembrava fosse diventata la realtà. 

Non sapevo che pesci prendere.

L’unica certezza che avevo è che volevo aiutare le persone a vivere la vita che desideravano.

Quindi ho deciso di ri-partire da questo sogno, da questa unica certezza, e poi dalle competenze che avevo.

Ho preso carta e penna e ho iniziato a buttare giù una lista delle cose che sapevo fare e di quelle che ancora non sapevo fare. Poi mi sono chiesta in quali aree della psicologia mi sarebbe piaciuto lavorare e specializzarmi tra quelle che all’epoca mi interessavano di più: i DCA, le dipendenze, l’emergenza, la psicologia giuridica e forense e tante altre.

E, per aggiungere altra carne al fuoco, ho iniziato a domandarmi se volessi fare o meno la scuola di specializzazione e ho cominciato a perdermi tra le informazioni delle centinaia di scuole e approcci che esistono solo in Italia.

Ed è stato lì, fra la confusione delle informazioni e le tante domande, che ho capito una cosa che mi ha cambiato la vita: non ero nessuno, sul mercato non esistevo.

Quindi, non era tanto determinante in quel momento in cosa e con quale approccio volessi specializzarmi. 

Qualunque fosse stata la mia scelta o preferenza avrei dovuto comunicarla, promuoverla e renderla visibile a quante più persone possibili per poter ottenere dei clienti.

Avrei, cioè, dovuto mettere in campo una serie di attività, risorse e competenze per potermi costruire una reputazione, una credibilità e un flusso di utenti.

E il mio percorso universitario e lavorativo fino a quel momento, che era stato poco clinico e molto orientato alla comunicazione e al marketing, si sposava perfettamente con questa esigenza.

Avevo una parte delle competenze necessarie.

Così ho iniziato a mettere le mie competenze in ambito digital, comunicativo e di marketing, che avevo maturato in esperienze lavorative passate, al servizio di altri psicologi e psicoterapeuti che cercavano di crearsi una reputazione online per trovare nuovi pazienti

E sai una cosa? 

Da quel giorno questa è diventata la mia missione. 

Era il 2019.

Ero appena tornata in Italia dopo alcuni mesi vissuti a New York e in India alla ricerca di me stessa.

Avevo lasciato il lavoro nella startup dei miei fratelli – lavorare con la famiglia è un casino – e avevo appena concluso una collaborazione per un progetto sulla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare nell’infanzia che coordinavo e che, per quanto stimolante e per quanto ci credessi, non mi permetteva di guadagnare abbastanza per vivere – scommetto che ne sai qualcosa

Non avevo soldi perché li avevo usati tutti per i viaggi, non avevo tanta esperienza e nemmeno grandi possibilità.

Ero una semplice e classica ragazza che dopo aver studiato 5 anni Psicologia, aver fatto un anno di tirocinio, presa l’abilitazione e sperimentato le prime esperienze lavorative si ritrovava spaesata e un pò demotivata davanti alla frase sempre verde “in Italia non c’è lavoro per gli psicologi”, che sembrava fosse diventata la realtà. 

Non sapevo che pesci prendere.

L’unica certezza che avevo è che volevo aiutare le persone a vivere la vita che desideravano.

Quindi ho deciso di ri-partire da questo sogno, da questa unica certezza, e poi dalle competenze che avevo.

Ho preso carta e penna e ho iniziato a buttare giù una lista delle cose che sapevo fare e di quelle che ancora non sapevo fare. Poi mi sono chiesta in quali aree della psicologia mi sarebbe piaciuto lavorare e specializzarmi tra quelle che all’epoca mi interessavano di più: i DCA, le dipendenze, l’emergenza, la psicologia giuridica e forense e tante altre.

E, per aggiungere altra carne al fuoco, ho iniziato a domandarmi se volessi fare o meno la scuola di specializzazione e ho cominciato a perdermi tra le informazioni delle centinaia di scuole e approcci che esistono solo in Italia.

Ed è stato lì, fra la confusione delle informazioni e le tante domande, che ho capito una cosa che mi ha cambiato la vita: non ero nessuno, sul mercato non esistevo.

Quindi, non era tanto determinante in quel momento in cosa e con quale approccio volessi specializzarmi. 

Qualunque fosse stata la mia scelta o preferenza avrei dovuto comunicarla, promuoverla e renderla visibile a quante più persone possibili per poter ottenere dei clienti.

Avrei, cioè, dovuto mettere in campo una serie di attività, risorse e competenze per potermi costruire una reputazione, una credibilità e un flusso di utenti.

E il mio percorso universitario e lavorativo fino a quel momento, che era stato poco clinico e molto orientato alla comunicazione e al marketing, si sposava perfettamente con questa esigenza.

Avevo una parte delle competenze necessarie.

Così ho iniziato a mettere le mie competenze in ambito digital, comunicativo e di marketing, che avevo maturato in esperienze lavorative passate, al servizio di altri psicologi e psicoterapeuti che cercavano di crearsi una reputazione online per trovare nuovi pazienti

E sai una cosa? 

Da quel giorno questa è diventata la mia missione. 

Inizieresti mai un viaggio senza sapere dove andare, quando partire, quale abbigliamento portare con te, con quale budget e per quanto tempo? Lo stesso vale per la tua attività.

© Flavia Tallarico. P.Iva 03683780781. Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Lombardia N° 21977